L'acqua secondo natura
Avventurarsi in un bosco lussureggiante, con lame di luce che filtrano tra le foglie degli alberi; ascoltare il fruscio dei vostri passi; sentire il fresco che vi accarezza la pelle. Essere in montagna, ma avvertire il mare; essere in una regione, ma al confine con un’altra; e arrivare a una fonte, ben protetta da sguardi indiscreti. Assaggiare un’acqua che sa di purezza e di storia. E scoprire che la fonte non è una, ma ben quattro e che la loro acqua si chiama Vallechiara.
Il bosco si trova in provincia di Savona, un parco di faggi e castagni, che si stende per 600.000 m2, immerso nella pace e nel silenzio di una natura incontaminata. L’acqua minerale Vallechiara viene captata immediatamente alle fonti, per mantenere inalterate quella limpidezza e quelle qualità, che l’hanno resa unica. La sua purezza è garantita dalle continue analisi microbiologiche, condotte nel pieno rispetto delle norme del Ministero della Salute, alle sorgenti, alla miscela, ai serbatoi di stoccaggio, all’imbottigliamento e all’uscita dallo stabilimento.
Con il suo bassissimo residuo fisso (appena mg/l 28,5), l’acqua minerale Vallechiara aiuta la diuresi ed è particolarmente adatta a chi segue una dieta leggera e equilibrata. Le sue straordinarie qualità la rendono perfetta per la preparazione di cibi per neonati, come riconosciuto dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. Il suo ridotto apporto di sodio (solo mg/l 3,1) ne fa l’acqua più adatta a chi soffre di ipertensione.
E il suo gusto particolarmente gradevole, esalta la cucina mediterranea e i suoi piatti più raffinati. Non per niente, l’acqua minerale Vallechiara viene scelta dai più rinomati ristoranti delle regioni che unisce, Piemonte e Liguria. Nelle declinazioni minerale naturale, lievemente frizzante e frizzante, la troverete sulle tavole di “Piazza Duomo” a Alba, dove il cuoco, Enrico Crippa ve la presenterà abbinata alle sue eccezionali portate.
Acqua minerale Vallechiara: un’idea, diventata realtà.
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Acqua in bottiglia,
una scelta consapevole
Capita spesso di sentire che l’acqua potabile, erogata dagli acquedotti, ha qualità pari, se non addirittura superiori, a quelle dell’acqua minerale in bottiglia. La realtà è ben diversa e noi vorremmo sfatare questa erronea convinzione.
Da dove arriva l'acqua?
Le acque minerali sgorgano microbiologicamente pure da sorgenti in quota e sono imbottigliate alla fonte, per mantenere le loro qualità. I controlli microbiologici, che vengono effettuati, hanno lo scopo di verificare che la purezza dell’acqua si mantenga intatta anche dopo l’imbottigliamento. L’acqua potabile ha, invece, origine da falde superficiali, pozzi, laghi e fiumi e deve essere disinfettata con il cloro, prima di arrivare al rubinetto di casa o alle fontane pubbliche di città e paesi. Spesso, nonostante l’alta concentrazione di metalli in essa contenuti, continua a essere distribuita, grazie alle deroghe del Ministero della Salute, senza che i cittadini ne siano informati.
A questo punto abbiamo solo una domanda: cosa preferireste bere? Acqua pura o acqua “lavata” dalle sue impurità”? |
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